Viaggio nella storia del gusto e del cibo

Il gusto non è solo uno dei nostri sensi ma è spesso un insieme di vista, tatto, udito e olfatto; così afferma la dott.ssa Caterina Calabresi nella sua introduzione alle sale al piano terra del Museo.
Il viaggio nella storia del gusto e del cibo inizia con un invito a controllare il proprio peso,con un valore (BMI – Body Mass Index o indice di massa corporea), valido solo per gli adulti, da confrontare con una tabella indicativa, utilizzata specialmente per studi statistici sulle popolazioni del mondo.
Sono altresì indicate alcune regole per una sana alimentazione, presentate dal Prof. Giorgio Calabrese del “Labirinto dei sapori” con riferimenti alle sei componenti del cibo: le proteine, i carboidrati, i grassi, le vitamine, le fibre e i sali minerali.
E’ anche una simpatica introduzione ad un “pieno… di gusto!”.
Il percorso inizia con i cibi nella preistoria, con la ricostruzione di una primitiva macina, proseguendo con i cibi nel mondo egizio, in quello romano, nel Medioevo, arrivando alla scoperta dell’America e al cibo nel Rinascimento, con la presentazione suggestiva di un tavolo imbandito di quest’ultimo periodo. Il viaggio prosegue con la cucina dei califfi con l'introduzione delle spezie, la rivoluzione industriale-rivoluzione alimentare, la Nouvelle Cuisine, fino al gusto nello spazio con l’alimentazione degli astronauti.














