Home arrow Cibi e libri arrow Libri arrow Il libro nero dello spreco in Italia

Il libro nero dello spreco in Italia

 

neroIl libro nero dello spreco in Italia: il cibo
di Andrea Segrè, Luca Falasconi
Tascabili dell’ambiente
Pagg. 128
Edizioni ambiente
Euro 12

È il risultato della campagna “Un anno contro lo spreco”, un progetto pluriennale promosso da Last Minute Market, una società spin-off dell'Università di Bologna che nasce nel 1998 come attività di ricerca. Dal 2003 diventa realtà imprenditoriale ed opera su tutto il territorio nazionale sviluppando progetti territoriali volti al recupero dei beni invenduti (o non commercializzabili) a favore di enti caritativi. La Campagna si pone come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica europea ed italiana sulle cause e conseguenze dello spreco, sulle modalità per ridurlo e la promozione di una cultura scientifica e civile orientata ai principi della sostenibilità e della solidarietà. Focus per il 2010 il cibo; per il 2011 l’acqua e l’energia per il 2012.
Leggiamo solo qualche dato per riflettere:
Dal 1974 lo spreco mondiale di cibo è cresciuto del 50%. Nei 27 paesi dell’Unione si sprecano 179 chili di cibo pro capite all’anno.
In Italia 12 miliardi di euro finiscono nella spazzatura, quanto basterebbe per sfamare 636.000 persone; 250 chili di cibo vengono buttati via ogni giorno dagli ipermercati.
Nei campi rimangono non raccolte oltre 17 milioni di tonnellate di frutta, verdura, cereali.


Gli autori:
Andrea Segrè professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata e preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. È fondatore e presidente di Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna.
Luca Falasconi, ricercatore presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e docente di Politica agraria e sviluppo rurale, è co-fondatore e socio di Last Minute Market