Bonetto Tessuti
L’attività commerciale della famiglia Bonetto è iniziata al principio del secolo scorso su una vettura pubblica trainata da cavalli. Giuseppe Bonetto, nonno dell’attuale titolare, percorreva le valli del Cuneese con il suo campionario di rappresentante di tessuti. Il primo di aprile del 1926 aprì un negozio per la vendita di tessuti in Piazza Cavour a Pinerolo, vicino alla Chiesa di San Rocco, nei locali che ora sono conosciuti come “Gelateria Veneta”.
Dopo la guerra il figlio Cesare si affiancò nella gestione della ditta ma l’attività di nonno Giuseppe proseguì fino alla morte, nel 1960, quando Cesare gli subentrò. Il negozio nel frattempo era stato trasferito nei nuovi locali di via Duomo 6, attuale sede della ditta.
Il giovane titolare si è avvalso per un periodo della collaborazione della moglie, Laura Serniotti, figlia del noto sarto che aveva il laboratorio sotto i portici di Corso Torino.
Dal 1997 l’attività è stata rilevata dalla figlia di Cesare, Livia Maria Bonetto, che oggi mantiene la titolarità dell’esercizio.
Oggi, chi entra nel negozio può trovare un vasto assortimento di prodotti tessili per la casa: biancheria confezionata e a metraggio delle migliori marche, tele per tendaggi da esterni e per sedie a sdraio.
Le persone che amano il ricamo e la raffinatezza troveranno un ricco assortimento di tele da ricamo in lino e misto lino della ditta Graziano di Mongrando (BI), tele in lino ed in cotone, asciugamani da bagno, articoli per bebé, asciugapiatti in tessuto e spugna (anche con soggetti natalizi) da ricamare a punto croce per tutti i gusti.
Tra i prodotti accessori vi sono i foderami e i fili da cucito e da ricamo in una vastissima gamma di colori.
Ai clienti sono assicurati alcuni servizi gratuiti: la collaborazione nella progettazione dei lavori, consigli per la confezione dei manufatti, il taglio di particolari e accessori (tovaglioli, cuscini, ecc.).
Un elenco dettagliato di tutti gli articoli che si possono trovare nel negozio non può essere dato in questa breve presentazione. Una visita sarà sempre gradita e, chissà, potrebbe fornire elementi utili a stimolare la fantasia.














