Giaveno Città del Buon Pane
“IL POPOLO BIANCO DELLA NOTTE” IN PIAZZA
PER LA VII EDIZIONE DI GIAVENO CITTA’ DEL BUON PANE
GIAVENO, DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010
Domenica 12 settembre dalle ore 10 alle 18.30 avrà luogo la settima edizione di Giaveno Città del Buon Pane, evento dedicato al prodotto pane e grissini di Giaveno, iniziativa ideata ed organizzata dalla Città di Giaveno con la Regione Piemonte e la Provincia di Torino e realizzata con la collaborazione del Gruppo Panificatori Artigiani locali, il “popolo bianco della notte”.
Un “popolo bianco” giovane, legato a questo prodotto per tradizione famigliare, appassionato a questo mestiere, impegnato con dedizione a fare del buon pane, mettendo insieme passato e presente, per un lavoro che richiede tempo e che nel tempo produce quello che è l’alimento principe della tavola, tanto o poco che sia.
La manifestazione anche in questa nuova ricca edizione vuol essere per i visitatori un’ occasione di incontro e di conoscenza della lavorazione artigianale del prodotto pane, una riscoperta dell’ alimento lavorato artigianalmente, del suo colore, fragranza e sapore, con la possibilità di acquistarlo presso l’area di panificazione e una volta provato con il desiderio di ritornane per portarselo a casa come un prezioso souvenir della tavola e dello spuntino.
Piazza Mautino ospiterà l'area forni e il banco di vendita di pane, attività che sarà gestita e condotta direttamente dal Gruppo Panificatori Artigiani di Giaveno, con il pane, nelle forme grandi e piccole, nella micca o miccone della tradizione, ci saranno i grissini nel tipo dello Stirato Torinese e poi i prodotti dolci e salati del forno: brioches, biscotti, salatini, focacce, pizza, ecc.
In piazza Molines ancora una volta il Gruppo di Volontari della Borgata San Giovanni di Trana organizzati dall’Associazione Albedo onlus di Giaveno condurrà la dimostrazione della trebbiatura del grano secondo le modalità di lavoro di un tempo e con l’impiego di macchinari e attrezzi d’epoca. La rappresentazione offre uno spaccato del lavoro della trebbiatura nelle corti di borgata e nelle cascine della metà del secolo scorso dove ci si ritrovava per dare corso a questo importante lavoro della civiltà contadina e montanara. Spighe e chicchi di grano governano nell’occasione la piazza che ospiterà anche trattori antichi, a “testa calda” e altri modelli e modellini di macchine e attrezzature agricole.
I prodotti del territorio saranno proposti dal mercato dei prodotti agroalimentari del territorio con tanto di frutta, verdure, formaggi e magari anche funghi, quelli della Val Sangone. Ci saranno banchi di miele e di vino, quello delle aziende vitivinicole dell’area della Strada Reale dei Vini della Provincia di Torino, del Canavese e del Pinerolese. In piazza anche il rifugio La Madlena di Borgata Maddalena che presenterà le sue proposte didattiche e le opportunità escursionistiche in programma. Da venerdì 10 a domenica 12 presso il rifugio menu “a tutto pane”.
Nelle piazzette e vie cittadine ci saranno artisti e hobbisti. L’Associazione “e’ Valsusa e Valsangone” di Almese presenterà la mostra “E’ vento di fumetti – Unità d’Italia: 150 anni passati, presenti, futuri” una sequenza di fumetti realizzati dai bambini e dai ragazzi della Valle di Susa e Val Sangone e premiati da Massimiliano Valentini e Roberto Gagnor, sceneggiatori della Disney, mentre il Museo del Gusto di Frossasco, da sempre partner della manifestazione, esporrà i pannelli omaggio ad uno dei prodotti più sublimi e amati da tutti: il gelato. “Dolce, freddo e … Gelato! Mostra su un Peccato di Gola fra storia e suggestioni” è il titolo della mostra che verrà allestita in piazza.
Fra le nuove adesioni ospiti della manifestazione il Giardino Botanico Rea di San Bernardino di Trana, Giardino in capo al Museo di Scienze Naturali di Torino che in uno stand presenterà le piante carnivore viste da vicino. Nella stessa giornata presso la sede di via Giaveno, 40 a Trana a partire dalle 15 e poi alle 16 e alle 17 a gruppi è in programma la visita guidata gratuita alla collezione di piante carnivore.
Da non perdere la possibilità di visitare l’antico Mulino della Bernardina di Borgata Buffa della famiglia Ughetto, alimentato ad acqua ed ancora perfettamente funzionante. La famiglia discendente di mugnai sarà lieta di accogliere il pubblico dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00. Oltre alla visita la Famiglia Ughetto assicura il racconto sulla storia del mulino e sulle antiche varietà di mais oggi reintrodotte. Il Mulino sito in via Vittorio Emanuele II, n. 260 è raggiungibile in auto e in bicicletta, per chi lo desidera con partenza dall’Ufficio Turistico Comunale in piazza San Lorenzo 34 sarà disponibile un servizio navetta gratuito.
Ricca l’opportunità culturale collaterale alla manifestazione, sabato 11 e domenica 12 settembre presso Villa Favorita avrà luogo la mostra “Aghi, Fili e Racconti” esposizione di ricami delle allieve dei corsi e ricami tradizionali del territorio a cura delle associazioni “Giaveno Ricama” di Giaveno, “Centro Adelaide Studi Arti Femminili” di Susa, “Ricamando in amicizia” della Pro Loco di Bussoleno e dell’Unitre di Sant’Antonino di Susa. L’iniziativa celebra i dieci anni di presenza e soprattutto di lavoro espresso nell’insegnamento e nella valorizzazione del ricamo della Scuola “Giaveno Ricama” diretta da Grazia Stocchi su Giaveno e in Val Sangone e costituisce per il territorio una prima restituzione pubblica del progetto di censimento dei ricami attualmente in corso, patrocinato e sostenuto dalla Città di Giaveno Sabato alle ore 10 è fissata l’inaugurazione. Sono partner della mostra Regione Piemonte, Provincia di Torino, la Città di Giaveno, la Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone, i progetti culturali Valle di Susa Tesori di Arte e Cultura Alpina e Pinerolo e le Valli: Cammini di Libertà fra Arte e Cultura, il Centro Italiano di Tutela del Ricamo e la rivista Ricamo Italiano.
Domenica 12 la Chiesa dei Batù accoglierà nella sua navata l’esposizione delle “terracotte” per Barisciano realizzate dall’artista giavenese di affermazione nazionale, Luigi Stoisa per il Comune e la popolazione del paese abruzzese colpito dal terremoto. L’artista ha disegnato e prodotto le formelle in terracotta della Via Crucis, opera che nella mattinata saranno donate al Sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo. All’incontro, a cui sono invitati tutti i giavenesi, sarà presente il Gruppo A.N.A. Giaveno – Valgioie che ha operato per la ricostruzione a Barisciano e con la comunità locale ha instaurato un sentimento profondo di fratellanza ed amicizia. Le formelle saranno visibili dalle ore 10 alle 18.30.
Saranno ospiti dell’Amministrazione Comunale nella giornata il Sindaco e alcuni rappresentanti della città francese di Saint Jean de Maurienne.
Alla manifestazione partecipano e collaborano associazioni, organismi di volontariato ed operatori del territorio.














