Miele e prodotti dell'alveare
Gli alveari dislocati prevalentemente nelle zone collinari e montane delle Valli, danno un prodotto di altissima qualità; le principali varietà monofloreali del territorio sono:
IL MIELE DI ACACIA è di colore molto chiaro e sapore delicato
IL MIELE DI CASTAGNO è di colore intenso e di sapore forte e amarognolo
IL MIELE MILLEFIORI è leggero, profumato dalle infinite varietà di fiori dei campi prealpini, molto diffuso e consumato
IL MIELE DI MELATA DI ABETE O DI QUERCIA è di profumo intenso e resinato
e ancora il miele di tiglio, di bosco e di tarassaco.
Sono numerosi i piccoli apicoltori che allevano api e ricavano miele di notevole livello qualitativo
e sovente viene praticato lo spostamento degli alveari in alta montagna in occasione delle fioriture estive, al fine di ottenere un miele ricavato dalla stessa specie botanica, come per esempio rododendro, castagno o tiglio.
Nella zona di media montagna è invece diffusol’allevamento stanziale che dà luogo alla produzione di miele ottenuto da nettare derivante da varie specie floreali, detto “millefiori”. Molto apprezzata la produzione dei mieli in favo monofloreali, prodotto anche nelle zone pedemontane, ottimi anche come accompagnamento dei formaggi o uniti al burro di montagna.
E’molto ricercato nella Val Noce il miele di piccoli produttori di Frossasco e Cantalupa, così come a San Pietro Val Lemina e Prarostino.
Davvero molto gustosi e apprezzati i mieli delle Valli di Susa, del Sangone e della Val Pellice ma il Miele di Pragelato, in Val Chisone,anche se molto raro resta sempre il più ricercato e di grande qualità. Di recente produzione gli abbinamenti del miele prevalentemente di acacia o millefiori con le nocciole Piemonte e in crema, sempre con la deliziosa pasta di nocciola.
Tra gli altri prodotti delle laboriose api, il polline e la pappa reale.














