Liquori, infusi e distillati
Erbe, fiori, frutti e radici, durante settimane di lenta macerazione a freddo, cedono profumi e sapori, secondo una tradizione famigliare antica che si tramanda nel tempo; la genziana, il serpul, le erbe alpine. Ma è il Genepì, tradizionale liquore delle Alpi Occitane del Piemonte, il vero protagonista del dopo pasto.
Ci sono prodotti, infatti, per i quali “le radici storiche” rappresentano una garanzia insostituibile.
Già il nome dato all’Artemisia Glacialis e all’Artemisia Spicata da tutti conosciuti come “Genepì delle Alpi” è evidente il radicamento nella tradizione delle valli Alpine.
Si tratta di una pianticella assai pregiata e ricercata, dallo stelo e dalle foglie argentate, con i fiori a piccoli gruppi lievemente dorati, gradevolmente e fortemente aromatica, che cresce tra le rocce granitiche e le morene dei ghiacciai tra i 1800 e i 2500 metri di altitudine.
Per la caratteristica ambientale che richiede é presente quasi esclusivamente sulle Alpi Occidentali, e specificamente in Val Chisone dove, secondo documenti storici, è stato prodotto per la prima volta il famoso distillato. Le distillerie operanti nelle Valli Olimpiche producono il Genepì secondo un preciso disciplinare per garantirne l’autenticità e la purezza; così oggi e da sempre in un bicchierino di genepì si ritrovano i profumi e i sapori veri della montagna. Ottimo digestivo esalta il suo aroma, con ghiaccio o sui gelati alla crema: in acqua calda è tonico e corroborante.
Arquebuse Tradizionalmente la ricetta, comprende 33 erbe, tra le quali genepì, verbena, menta, salvia, valeriana, iberico, camomilla, limone, arnica, genziana, issopo, tanaceto. La buona tecnica prevede che in questo distillato una parte delle erbe siano impiegate secche, mentre altre trattate allo stato fresco.
Amaro Albergian Gradevolmente amaro, bassa gradazione alcolica, ha il sapore, la genuinità, il calore delle erbe e della natura. Anche il colore è puro: è quello che deriva dall’infusione naturale delle erbe.
Elisir d’erbe Barathier Dalla fine del 1800, l’elisir d’erbe Barathier è prodotto a Pomaretto (TO), con il nome di Amaro Cozie (dalle Alpi Cozie). Il nome cambia in Barathier nel 1905.
Elisir del Prete Specialità esclusiva Albergian è un digestivo preparato con una selezione di erbe accuratamente scelte tra le migliori e più efficaci della flora medicinale. Si consiglia berlo diluito nel caffè o in acqua calda o su una zolletta di zucchero.
Eigovitto Preziosa e rara acquavite ottenuta dalle vinacce dell’Avanà: il termine “eigovitto” è appunto quello usato nelle zone più alte di coltivazione dell’Avanà (Gravere, Giaglione, Chiomonte e Susa).
Elisir delle Alpi “Pin Stefano & C” Nel 1770 il notaio Stefano Pin, esperto botanico crea nella sua distilleria di Finestrelle la ricetta dell’Elisir delle Alpi, composto da un armonioso incontro di diverse erbe aromatiche ed officinali: liquore a 28° tonico, digestivo.
Liquore di genziana La preparazione del liquore avviene utilizzando le radici di genziana, alcool etilico, zucchero ed acqua. Dopo un’attenta selezione, le radici di genziana vengono lavate, asciugate, triturate e messe a macerare in alcool etilico.
Grappa della Comba di Susa Si tratta di una grappa prodotta esclusivamente dalla distillazione di vinacce locali conferite da piccoli viticoltori della zona.
Liquore di menta glaciale di Pancalieri Il liquore è l’espressione massima di freschezza, bianco senza coloranti aggiunti. Le qualità si esaltano servendolo ghiacciato, la sua gradazione e di 30% vol.; usato anche come digestivo puro. Ottimo sulla panna cotta e sulle macedonie di frutta.
Serpul Liquore tipico della Val Pellice. Si ottiene dalla macerazione in alcool di piantine di Timo per circa 30 giorni con la successiva aggiunta di una soluzione zuccherina.
Ghinivert Liquore a base di genepy con erbe alpine, dall’antica ricetta originale della farmacia di Perrero in Val Germanasca. Ottimo servito liscio, freddo, con ghiaccio tritato o sul gelato alla crema.














